Blog

SignoraMia e l’Anticristo travestito da Andre the Giant sul 4

Temevo sarebbe successo qualcosa, prima o poi, ma non credevo sarebbe finita com’è finita.
L’urlo sovrumano, disperato e rabbioso insieme, ha colpito tutti i passeggeri della linea 4. Tutti tranne me che, per l’appunto, prevedevo qualcosa del genere.
Motivo dell’urlo di una SignoraMia accaldata ed intenta a distribuire santini della Vergine di Guadalupe?
Questo.

 

Ora, non discuto del merito e del senso che può o non può avere una simile pubblicità piazzata su un tram (che tra l’altro quando arriva in periferia si inabissa in un tunnel, dando luogo a una serie di lazzi che non vi dico…). Ma il dialogo e l’epilogo me li ricorderò finchè campo.

SignoraMia: “Fermate i.m.m.e.d.i.a.t.a.m.e.n.t.e. questo mezzo”.
Il controllore accorre: “Cosa succede signora? Si sente male?”.
SignoraMia: “Lei è Musulmano?”
Controllore: “Prego?”
SignoraMia: “Mi pare scuro: è musulmano?”.
Controllore (seccato anzichenò): “No. Non sono Musulmano. Sta male?”.
SignoraMia: “Gliel’ho chiesto perchè volevo darle un santino. Non importa. Fermi il tram”.
Controllore”Perchè?”
SignoraMia indica senza guardarlo il manifesto che parla di eiaculazione precoce.
“E’ un’oscenità. Fermi il mezzo, togliete immediatamente quell’ orrore”.
Ed è a questo punto che accade l’imprevedibile: il 4 si ferma, lo sportello della cabina di guida del mezzo si apre ed esce un uomo enorme. L’autista. (Qualcuno di voi ricorda Andre The Giant? Ecco, tipo lui)
“Signora. Se vuole scendere, lo faccia. Adesso”.
“Lei non capisce…”.
“Io capisco. Lei, non capisce: sto seduto lì dentro da sei ore, me ne restano ancora due. O la pianta o se ne va”.
SignoraMia deglutisce. In realtà deglutiamo tutti.
“Quella…cosa (sempre indicando senza guardare) è…”.
“‘Na cazzata, vabbene.  Decidiamo io o il collega al controllo biglietti che pubblicità mettere?”.
“Dovrebbe poter decidere di obiettare…”.
“Poi il 27 del mese lo spiega lei ai miei che ho obiettato?”.
“Ma le decisioni…”
“Le decisioni non le prendo io. Se le potessi prendere, più che sulla pubblicità deciderei sui passeggeri, e lei qui non potrebbe salire. Chiaro?”.
“Come un cristallo”, dice un signore anziano mentre guarda l’orologio.
Così il gigante che guida il 4 si avvicina a SignoraMia, apre la porta di uscita e la indica con calma. E SignoraMia esce, non prima di aver lanciato un’occhiataccia all’uditorio.
“L’anticristo è su questo autobus. Dio lo sa: lui sa tutto”, dice.
“Sa tutto sì: l’ho giusto interpellato un paio di volte stamattina quando mi sono accorto che in cabina il condizionatore è rotto. Mi stia bene”, le risponde l’autista nel tornare al suo gabbiotto/fornace. Prima di chiudere la porta guarda i suoi passeggeri.
L’applauso, benchè timido, parte spontaneo.

 

 

CC BY-NC-ND 4.0 SignoraMia e l’Anticristo travestito da Andre the Giant sul 4 by Collateralmente is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

4 pensieri su “SignoraMia e l’Anticristo travestito da Andre the Giant sul 4

  1. Devi assolutamente farne un racconto,un libro, un fumetto,una serie Tv,un poema,una saga.Oramai non possiamo più fare a meno di Signoramia!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.