Tutto molto random [e per palati affini]

Categoria: C come cinema

  • Sound City: l’omaggio dovuto [e scusate il ritardo]

    Sound City: l’omaggio dovuto [e scusate il ritardo]

    Sono un fan di Dave Grohl: lo considero uno dei veri Grandi della musica, in ogni senso possibile. Tecnica, carisma, intelligenza, capacità, autenticità. Mi è sempre piaciuto, sin dai tempi dei Nirvana; con i Foo Fighters ha poi saputo sciogliere i nodi di un’eredità importante…

  • Stranger things, ovvero gli anni ’80 spiegati ai millennials

    Stranger things, ovvero gli anni ’80 spiegati ai millennials

    Stranger things, serie acclamata da critica e pubblico ambientata negli anni 80, è una di quelle cose che non ho ben capito; ho capito la storia, ho capito l’operazione, ma non ho capito se mi è piaciuta oppure no. Non so come un millennial tipo…

  • Il sale della Terra [secondo Sebastião Salgado]

    Il sale della Terra [secondo Sebastião Salgado]

    Sebastião Salgado non è un fotografo, ma Il Fotografo. Nel corso della sua vita quest’uomo ha visto cose magnifiche e terribili, e penso le abbia cristallizzate in opere d’arte come nessuno mai ha fatto. L’altra sera mi è capitato di guardare alla tv il documentario che Wim…

  • Lui è tornato

    Lui è tornato

    Lui è Aldolf Hitler (1899-1945) che si risveglia in un giardino qualsiasi, a Berlino, nel 2014, ancora in uniforme. Il tempo di ambientarsi (al nuovo contesto, alla tecnologia), superare lo shock e pensare bene di tornare a predicare il suo credo. Le persone pensano che…

  • Quo vado? – se questo è un film

    Alla fine ho ceduto. Mi sono detto che era da snob non vedere il film di Checco Zalone, che non si può ignorare una pellicola che diventa fenomeno di massa (64 milioni di euro finora incassati al botteghino, dal 1° gennaio), che si sente dire “Zalone…

  • Il figlio di Saul

    Il figlio di Saul

    Saul è un ebreo ungherese internato ad Auschwitz, nel 1944. E’ uno degli addetti del Sonderkommando, la squadra che si occupava di uno dei forni crematori, che trascinava corpi senza vita dopo le camere a gas, che bruciava i “pezzi” ormai senza vita; non pensa…

  • Quello che mi aspettavo da Moby Dick e non ho avuto

    Quello che mi aspettavo da Moby Dick e non ho avuto

    E’ il primo film di Ron Howard a non essermi piaciuto, e me ne dispiace perché nutrivo delle aspettative su ‘In the heart of the sea’, pellicola sulle origini della leggenda di Moby Dick. Purtroppo alla perfezione tecnica cui ormai Howard ci ha abituati da tempo…

  • #TFF – High Rise

    #TFF – High Rise

    Tratto dall’omonimo romanzo di James Ballard (“Il condominio”, Feltrinelli, 1976) e ambientato in una Londra anni ’70 e, al contempo futurista. O forse futuribile. In un condominio-grattacielo, costruito da un ricco architetto di nome Royal (J. Irons), si trasferisce il giovane dottor Laing (T. Hiddleston),…