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Ripartire dalla quarantena

Sono uno di quelli che all’inizio pensava che tutto questo fosse una grande cazzata. Sono uno di quelli che ha sbagliato; il fatto di essere in numerosa e in certi casi ottima compagnia non mi consola neanche un po’.

Quello che sta succedendo non é una cazzata, ormai é chiaro a tutti. Quello che non é chiaro a tutti, me compreso, é come affrontarla.

Stamattina ho preso la decisione di smettere di seguire ed interagire su Facebook, già di per sé in tempi normali luogo poco adatto al ragionamento analitico o alla sobrietà, diciamo.

Leggere bollettini di guerra, statistiche di contagio, morti, percepire la paura che deve per forza trovare uno sbocco nell’odio, nel risentimento generale contro questo o quello…No. Ho detto basta. Tornerò, forse, quando tutto questo sarà finito. Intanto ho tolto Facebook sia dal telefono che dal tablet, poi vedremo.

Ho trascurato moltissimo questo blog negli ultimi mesi, e me ne dispiace: da sempre lo considero il canale più funzionale per poter dire la mia, quindi non vedo occasione migliore per riprendere il timone e cercare di navigare in questo pazzesco e assurdo mare di urla. Da giornalista in certi momenti mi sono vergognato di appartenere alla categoria, perché credo che la maggior parte degli organi di informazione abbia condito le notizie con una serie di numeri, di termini, di commenti atti solo a terrorizzare le persone. Personalmente ho deciso di non guardare più telegiornali e di informarmi solo sull’organo di informazione che in questo momento mi dà più fiducia, cioè Il Post.

È un modo di difendermi, il mio modo: non ho fatto questa scelta a cuore leggero, ma mi sono reso conto che man mano che cresceva questa emergenza cresceva in me un’ansia che non voglio coltivare.

Non ho certo intenzione di fare un diario della quarantena in stile ‘Le mie prigioni’, né di far finta che il problema non esista. Ho però intenzione di dire la mia in un modo che sia il mio, senza dover regredire fino al punto di guardare in cagnesco dal mio balcone chi cammina per strada.

Io non sono così, non voglio essere così, non sarò così.

Cercherò così di scrivere il mio e di postare articoli che secondo me possono essere di una qualche utilità: per utilità intendo tutto quello che può fare meglio analizzare la situazione. Tutto qui.

Il resto lo lascio a chi deve vendere copie o comunque qualcosa. Io qui non devo vendere niente.

CC BY-NC-ND 4.0 Ripartire dalla quarantena by Collateralmente is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

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