Peanuts: smettetela, per favore

Peanuts
Peanuts

 

Credevo di avere letto tutte le strisce dei Peanuts di Schulz, ma quando ho aperto la pagina del Post e ho visto questa ho capito che non era così.

La striscia racchiude in sé tutto quello che mi ha fatto amare [direi adorare, non fosse termine inflazionato oltre ogni misura] il mondo degli eterni bambini che leggono la vita al ritmo della filosofia.

Nei Peanuts ho sempre trovato tutto quello che potevo desiderare: il riso, la tristezza, la gioia e l’ingenuità, incorniciate da quella sottigliezza ironica che è la cifra stessa del suo autore. I Peanuts sono Schulz.

Quindi sono autenticamente felice che la gretta operazione commerciale con cui hanno tentato di vendere Charlie Brown e compagni al cinema sia fallita [sebbene non proprio del tutto, aimè]; per favore rileggete la striscia poco sopra: cosa può avere a che fare con questa cosa qui sotto?

Peanuts
Peanuts

Niente.

Voglio dire, guardate anche solo le espressioni: una stupida risata generale che circonda un Charlie Brown inebetito con il popcorn in mano. Ma che senso ha? Non trasmette niente.

Perchè Snoopy non è Paperino. Charlie Brown non è Pippo. Lucy non è Minnie.

Posso capire i diari e le cartelle, le spillette e gli adesivi..ma una quindicina di anni fa ci provarono con una orribile serie di cartoni animati che faceva sembrare Snoopy un cane idiota, Charlie Brown un minus habens e gli altri dei bambini capricciosi. Intollerabile.

Loro sono nati con Schulz e alla sua morte si sono fermati [tanto è vero che nelle volontà testamentarie, Schulz vietò di fare disegnare i Peanuts da altri]

E già un miracolo che questo tipo di genio abbia riscosso un tale ed universale favore, lasciamoli stare dove sono: non c’è nulla che possa essere migliorato.

Smettetela, per favore.

CC BY-NC-ND 4.0 Peanuts: smettetela, per favore by Collateralmente is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

3 pensieri su “Peanuts: smettetela, per favore

  1. Non ho avuto il piacere di leggere tutte le strisce del geniale shoulz ma anni fa comprai un libro che ne conteneva parecchie di quelle tra gli anni 50 e gli anni 90 compresa la prima e l’ultima, ho visto tutti I film dei peanuts e gli speciali creati da Charles Schulz e li ho adorati perché ognuno conteneva una sua morale. Successivamente ho visto il film mouvie che mi ha alquanto delusa. Adoro i peanuts anche se sono più che adulta e ogni mattina leggo la striscia su post nella convinzione e nella speranza che ogni singola striscia sia solo la replica di quanto Schulz ha scritto prima di morire nel 2000.

  2. Non importa se è inflazionato, “adorare” rende giustizia a ciò che proviamo nei confronti dei Peanuts. A me succede senza interruzione dalla fine degli anni ’60, perciò mi unisco al tuo invito categorico: SMETTETELA, PER FAVORE!.

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