Prisma

A Latina vivono i due fratelli gemelli Andrea e Marco (M. Carrano): hanno 17 anni e sembrano identici, seppur molto diversi caratterialmente. Andrea ha perso un anno scolastico (non diremo la ragione), Marco si allena quotidianamente nel nuoto agonistico. Entrambi alla scoperta della propria identità, profondamente legati a doppio filo da un rapporto viscerale fatto di confidenza e distanza, incontro e scontro, complicità e qualche risentimento. Intorno a loro si muovono altri personaggi: il rapper Daniele (L. Zurzolo) e i suoi compagni Vittorio e Ilo, Carola (C. Bordi) di cui Marco è invaghito, Nina (C. Forza) che stringe amicizia con Andrea. Quest’ultimo è probabilmente il più indecifrabile di tutti, anche perchè preso da mille domande sulla sua identità di genere, divorato da picchi di inquietudine e slanci di euforia.

Questa prima stagione originale, uscita su Prime video il 21 settembre, è stata una sorpresa notevole. Ludovico Bessegato, già regista della fortunata Skam Italia, ha creato un prodotto originale e ha centrato pienamente il bersaglio. Con una struttura narrativa che alterna avanti e indietro piani temporali differenti, ricostruisce la storia dei personaggi, ambientando la vicenda nella provincia non troppo pettinata di Latina.

Potrebbe essere liquidato come un semplice teen drama, ma c’è di più: intanto il tema è abbastanza inedito per le serie televisive italiane, ma poi è lo sguardo affettuoso e complesso, con cui sono narrati i protagonisti, che fa la differenza. Le facce del racconto e dei personaggi, un prisma appunto, sono tante. Rende bene quella dimensione di contraddizioni ed entusiasmi che è l’adolescenza, affronta con intelligenza sottile il ritratto di una generazione sempre di più (lo so, è un termine abusato fin troppo) fluida.

A ciò si aggiunge una bella fotografia, una colonna sonora molto ben utilizzata, un bel cast di interpreti: da citare, su tutti, Mattia Carrano, qui al suo esordio, nel duplice ruolo dei gemelli Andrea e Marco, che riesce a offrire sfumature lievissime per diversificare i due protagonisti, dimostrando tutta la sua bravura.

Aspettiamo la seconda stagione, matematico che ci sarà e il pubblico se la merita.

CC BY-NC-ND 4.0 Prisma by Collateralmente is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

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