Blog

West side story

Steven Spielberg ha rifatto il musical del 1961, vincitore di 10 premi Oscar. La storia è nota: a New York, a metà degli anni ’50 due gruppi di ragazzi si contendono lo stesso quartiere, da una parte i Jets, bianchi e figli di immigrati europei, dall’altra gli Sharks che sono portoricani. Spesso arrivano alle mani e la polizia a fatica cerca di contenerli. Il leader degli ispanici è Bernardo (D. Alvarez): sua sorella Maria (R. Zegler) incontra a una festa di ballo Tony (A. Elgort) ed è amore a prima vista. C’è un problema, Tony è il fondatore dei Jets, anche se è stato un anno in carcere per una rissa e ora vuole rigare dritto. Amore, gelosia, odio, discriminazione, vendetta e violenza si mescoleranno insieme. Non è un caso che la storia si ispiri a “Romeo e Giulietta” di Shakespeare.

E’ una festa per gli occhi e le orecchie, questo remake del regista di “E.T.”, “Lo squalo”, “Indiana Jones” e “Schindler’s list”: per le coreografie di Justin Peck e la fotografia di Janusz Kaminski, per le musiche originali di Bernstein qui riarrangiate da David Newman, per le canzoni. E la regia di Spielberg asseconda tutto con maestria. Piccola parte per Rita Moreno, che 50 anni fa vinse l’Oscar nella prima versione.

Chissà se anche questa nuova pellicola, ispirata all’omonimo musical, porterà fortuna a Spielberg come lo fece per Robert Wise e Jerome Robbins.

Da vedere rigorosamente in lingua originale!

Buon Natale

CC BY-NC-ND 4.0 West side story by Collateralmente is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

2 pensieri su “West side story

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.