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Diario di viaggio: Albania
Giorno uno Zummone è in Albania per un viaggio organizzato da Libera: nei prossimi giorni scriverà il suo diario di viaggio. Cani, spesso randagi, che ti seguono ovunque, auto di grossa cilindrata e una certa guida disinvolta dei veicoli a motore, pochissimi semafori lungo strade…
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7 anni
Si chiamava Niccolò, aveva 7 anni e stava andando a scuola con il papà, in bici. È morto investito da una macchina e ieri, così come oggi e anche domani, è stato organizzata una ‘ciclabile umana’ a cui ho partecipato. Un cordone di persone ha…
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Sheep in the box
Giappone, in un futuro imprecisato, ma non lontano. Otone (H. Ayase) e Kensuke (Daigo) sono sposati e vivono in una meravigliosa casa. Lei è architetto, lui lavora nella azienda di famiglia che si occupa di legname. Entrambi hanno uno strazio nel cuore: la perdita, due…
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Ciao Piscinin, e grazie
Ma le cose che abbiamo amato non ritorneranno. Bruce Chatwin “Papà, Maradona ce lo fa: fa paura”. “Guarda Il Capitano. Secondo te ha paura?”. Non aveva paura. Ho pianto, stamattina, mentre guardavo questo: Quelli che come me lo hanno visto giocare non possono restare indifferenti,…
Quelli che fanno Collateralmente, e perché

Pier
Gli era solo venuto in mente di fare un blog.
Le cose per fortuna si sono complicate.

Zummone
Cinema e libri. Più molto altro che lo porta in giro ad accendere giovani teste.

Dr. Teenex
Scrive poco, pensa molto e si fa volere bene.

Sara ‘Maleficent’
Invisibile e ineludibile come la moglie del Tenente Colombo.

Elena ‘Angry Madry’
La Madrina di Collateralmente.
Scienza, patologia, cosmetologia, armocromia, ironia. Tutto ‘ia’.

Paolo
Avvocato, calligrafo, poeta.
Sa tutto.

Barbara
“Hiker. Nerd. Rocker. E faccio tutto male.”
[Se l’ultima parte fosse vera non sarebbe qui. NdR]

Best Guest
Quelli che, in ordine sparso e a geometria variabile, scrivono qualcosa qui dentro.
Questo è un luogo.
Pensate ai termini ‘oggi’ e ‘blog’.
Sa quasi di antico, può fare sorridere, intenerire.
Perché?
Perché i social, perché le immagini, perché la musica, il flusso veloce, la soglia di attenzione che si assottiglia e blablabla.
Ma non deve essere tutto un flusso veloce di immagini e musiche facilifacilifacili.
In quel ‘ma’ ci siamo noi [e tanti altri, certo]. Vogliamo un luogo calmo, lo vogliamo divertente e allo stesso tempo capace di andare un po’ più in fondo alle questioni.
Vogliamo fare le cose in Slow Mood.

Perderemo pubblico? Verremo schiacciati dalla ‘dittatura dei social’?
Mavà.
In più di un decennio abbiamo saputo costruire una comunità di persone che fanno dell’attenzione un valore. Prima il blog, poi la radio, quindi i podcast e adesso?
Adesso avanti, sempre, contro i tempi brutti per crearne di belli.
Con calma e con tutta l’ostinazione che abbiamo.
State con noi, ci divertiremo.


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