Ci sono storie che restano ai margini non perché siano marginali, ma perché disturbano. La storia di Alberto Trentini è una di queste: assurda, sospesa, incomprensibile, soprattutto abbandonata.

Di Alberto non sappiamo abbastanza.

Non per mancanza di interesse, ma per mancanza di volontà politica. La sua vicenda è avvolta da una nebbia fatta di silenzi istituzionali, mezze frasi, attese interminabili; una storia che scivola fuori dal perimetro dell’attenzione pubblica, come fosse un fastidio da non nominare troppo.

Nel frattempo, c’è una madre che aspetta e che vive nell’angoscia quotidiana, nell’incertezza, nella paura che diventa routine. Una madre che chiede risposte e riceve vuoto. Quando lo Stato ignora l’angoscia di una madre, non sta solo mancando a un dovere morale: sta dichiarando quali vite ritiene negoziabili.

Il governo italiano, di fronte a questa situazione, ha scelto l’inazione. O, se preferiamo un linguaggio più elegante, la non-scelta. Nessuna iniziativa incisiva, nessuna pressione visibile, nessuna assunzione di responsabilità: come se Alberto Trentini fosse un problema laterale. Come se la sua sorte non riguardasse il cuore stesso della cittadinanza.

Proprio qui che la questione diventa politica, nel senso più autentico del termine: perché uno Stato che non protegge i suoi cittadini quando sono vulnerabili è uno Stato che si ritira. Un governo che si ritira lascia spazio all’arbitrio, all’ingiustizia, alla solitudine.

La vicenda di Alberto Trentini non è un caso isolato: è il sintomo di un potere che preferisce il silenzio all’assunzione di responsabilità.

Non si chiede eroismo. Si chiede il minimo sindacale della politica: agire. Esporsi. Difendere. Perché dietro i dossier ci sono persone. E dietro questa storia c’è una madre che non dovrebbe essere lasciata sola.

Il silenzio dello Stato non è neutro: è una scelta, e come tutte le scelte va chiamata con il suo nome.

CC BY-NC-ND 4.0 Il rumore dell’assenza [per AlbertoTrentini] by Collateralmente is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.