Taci: un nemico ci ascolta. E poi spamma

Scrivo spesso su Facebook che mi viene da ridere quando qualche frescone che non ha capito di vivere nel 2018 si arrabbia perchè  il suo indirizzo mail viene inserito nella mailing list di qualche newsletter. Voglio dire, è ridicolo no? Google, Facebook, Amazon, Apple..potrei continuare per due pagine: ci profilano TUTTI. Ci sono dei perfetti sconosciuti che da qualche parte a Seattle, a Menlo Park, a Cupertino sanno più cose di noi di quante ne sappiamo noi stessi. Sapere questo e lamentarsi del fatto che la propria mail è finita in una mailing list è paradossale. Non saperlo è ignoranza, e non è un mio problema.

Però.

La scorsa settimana chiacchieravo con una mia amica che sta facendo dei lavori di ristrutturazione a casa sua.

Chiacchieravo per strada, de visu, camminando. Non via mail, Whatsapp, Sms, telefono.

La sera, arrivato a casa, ho controllato la posta e ho visto ben due mail che mi proponevano forniture edili varie: cucine, divani, box doccia. Da quali indirizzi? Farlocchi: dei noreply costruiti ad arte.

Non voglio farla troppo teatrale, ma c’è qualcosa che mi ha sfiorato mentre leggevo quelle mail, e non so cosa sia; qualunque cosa sia, non mi piace.

Questa cosa è andata avanti per qualche giorno e poi è finita.

Ora, come è possibile? Avevo letto da qualche parte che Facebook aveva inserito nella sua app per smartphone la funzione di utilizzo del microfono, ma non trovo più alcun articolo in merito.

O forse era Amazon?

Insomma, qualcuno mi risponde?

Mi sentite?

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